14mag/15
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Rosario Multimediale – #Solidarietà

Si è svolta ieri, in concomitanza con la memoria liturgica dell’apparizione della Madonna di Fatima, la preghiera del rosario multimediale, evento inserito nel Festival della Comunicazione 2015. Ha introdotto il momento di preghiera Don Gianni, parroco della chiesa Sacra Famiglia di Castrolibero (CS), il quale ha ricordato l’importanza del rosario per chiedere il dono della fede. Accompagnato da un sottofondo musicale di arpe e violini, il rosario è stato intervallato da alcune testimonianze di famiglie. Numerosa e sentita la partecipazione.

(da www.paroladivita.org)

14mag/15

Eventi Festival

13mag/15
L-ospedale-di-Rogliano-accoglie-una-statua-della-Vergine-di-Fatima_articleimage

La famiglia incontra la sanità – #Solidarietà

“L’ammalato è un persona, non è un numero. Quante persone si impegnano per loro?”. È il grido di don Santino Borrelli, parroco di Rogliano, cappellano dell’ospedale Santa Barbara. Nuovo appuntamento del Festival nazionale della comunicazione. Santa Messa al Santa Barbara del paese del Savuto. Il 13 maggio è il giorno di Maria apparsa a Fatima. E nella piccola e affollata cappella dell’ospedale viene collocato un segno mariano: una statua proveniente proprio dalla Cova De Iria. Don Enzo Gabrieli, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Cosenza, saluta i presenti, il sindaco prende la parola per ringraziare dell’evento, suor Cristina Beffa, responsabile del Festival per le Paoline, racconta il tema di quest’anno. È la famiglia, ambiente privilegiato dell’incontro mella gratuità dell’amore. Di famiglia paela anche don Borrelli, di una famiglia che serve da anni, quella degli ammalati, di “dolori che si condividono per tutta la vita”. Un ospedale, per il parroco, deve essere a misura d’uomo. “Attenzione alla persona” la prima necessità – dice don Santino, che poi lancia l’idea: “perchè deve chiamarsi azienda sanitaria? Chiamiamola comunità sanitaria, perché siamo comunità, il fine è la persona”.
Don Santino ha asperso e benedetto la statua, affidando alla Vergine tutti gli ammalati.